Nel pomeriggio di lunedì 19 maggio 2026, Papa Leone XIV si è recato in visita alla Specola Vaticana di Castel Gandolfo. Per il Pontefice si è trattato di una seconda visita all’Osservatorio astronomico, dopo quella avvenuta il 20 luglio, in occasione del 56° anniversario dello sbarco dell’uomo sulla Luna.
All’arrivo, il Santo Padre è stato accolto da suor Raffaella Petrini, presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, insieme ai segretari generali mons. Emilio Nappa e avv. Giuseppe Puglisi-Alibrandi.
Erano presenti il Direttore della Specola Vaticana, p. Richard D’Souza S.J., il Vice Direttore p. Gabriele Gionti S.J., il fratello Guy Consolmagno, S.J., attuale presidente della Vatican Observatory Foundation, il Padre Delegato, p. Johan Verschueren S.J., e l’intera comunità gesuita della Specola Vaticana.
La visita è proseguita con un breve momento di preghiera nella cappella della Specola Vaticana. Successivamente, il Pontefice ha visitato alcune aree della struttura, tra cui il laboratorio dei meteoriti, dove ha potuto conoscere da vicino una parte delle attività scientifiche dell’osservatorio.
Dopo l’accoglienza, Papa Leone XIV ha incontrato la comunità della Specola Vaticana, composta da religiosi, scienziati e personale laico. L’incontro si è svolto in un clima di saluto e vicinanza, con particolare attenzione al lavoro quotidiano di ricerca astronomica e studio del cosmo portato avanti dall’istituzione.
Il Papa ha salutato personalmente tutti i presenti, scambiando alcune parole con ciascuno e ringraziando per l’impegno nella ricerca e nella gestione della Specola.
In serata, il Santo Padre è rientrato in Vaticano concludendo così la visita alla Specola Vaticana di Castel Gandolfo.