La sera del 26 settembre, la Curia Generalizia ha aperto le sue porte ai collaboratori laici, ai loro familiari e ai gesuiti della comunità della Curia per il consueto appuntamento annuale dell’Open Garden.
Divenuto ormai una tradizione particolarmente sentita, l’evento trasforma per una sera il giardino della Curia in un luogo di incontro e di convivialità tra le persone che, insieme, contribuiscono ogni giorno alla vita e al funzionamento della Curia Generalizia.
La serata è stata una bella occasione per ritrovarsi, condividere un po’ di tempo insieme e incontrare nuovi volti, creando nuovi legami di amicizia e familiarità. Per i membri arrivati più recentemente in Curia, l’Open Garden rappresenta anche un’occasione per presentarsi alla comunità più ampia e per essere ufficialmente accolti.
I bambini (e non solo direi) hanno partecipato attivamente e vivacemente ai giochi e alle attività a loro dedicate. Ogni bambino ha ricevuto un piccolo dono per ricordare la bella serata trascorsa insieme.
Fratello Soto, S.J., ha accompagnato i partecipanti alla scoperta dei Giardini della Curia, in una passeggiata che ha permesso a chi già li conosceva di riscoprirne la bellezza e a chi li visitava per la prima volta di lasciarsi sorprendere dai loro angoli più suggestivi.
Nel corso della serata, ci si è ritrovati anche per un piacevole momento musicale. Alcuni membri della comunità della Curia, e non solo, hanno accompagnato tutti nel canto di alcune canzoni, creando un’atmosfera semplice, gioiosa e di condivisione.
L’Open Garden è ormai una bella tradizione, un’occasione per stare insieme, incontrarsi in un clima familiare e vivere un momento di festa al di là degli impegni quotidiani.
Una serata semplice, fatta di sorrisi, musica, nuove conoscenze e momenti condivisi, che ci ricorda quanto sia importante fermarsi ogni tanto e celebrare insieme il dono della comunità.





