Sabato 18 aprile, alle ore 16:00, presso la Sala Convegni della Curia Generalizia, sarà proiettato il film TEILHARD: Visionary Scientist. Con viva cordialità, tutti sono invitati a partecipare e a condividere questo momento insieme al Padre Generale, p. Arturo Sosa, S.J., e ai Direttori. La proiezione sarà seguita da un rinfresco nella Sala Nadal, offrendo così un’ulteriore occasione di incontro e serena convivialità.
La ricerca del senso. L’avventura scientifica. Il conflitto irrisolto con l’autorità. L’amore umano. Il primato dello Spirito.
Questi temi, tratti dalla vita del sacerdote gesuita e scienziato francese Pierre Teilhard de Chardin, sono magistralmente intrecciati nel film biografico di due ore “TEILHARD: Visionary Scientist”, stimolante e ricco di spunti di riflessione.
Nel corso del documentario, gli spettatori vengono accompagnati in un viaggio che va dalla nascita di Teilhard, avvenuta il 1° maggio 1881 a Orcines, in Francia, fino alla sua morte, avvenuta la domenica di Pasqua del 10 aprile 1955 a New York City. Egli sviluppa una passione per la geologia e la paleontologia, alimentata durante l’infanzia dalle escursioni con il padre alla scoperta delle vicine montagne vulcaniche. Diventa un sacerdote gesuita, grazie alla profonda spiritualità che gli è stata trasmessa dalla madre, che gli ha impartito un’istruzione domestica.
Le parole dello stesso Teilhard costituiscono il filo conduttore che guida gli spettatori attraverso gli eventi della sua vita, integrate da interviste con esperti di scienza e religione e da conversazioni con familiari e amici.
La lotta interiore di Teilhard tra l’amore per la terra e l’amore per Dio porta a una comprensione molto personale dell’evoluzione cosmica, che egli definì “cosmogenesi”. Il suo entusiasmo per l’evoluzione, e per ciò che essa può fare per migliorare il dialogo tra pensiero scientifico e fede religiosa, lo mette in conflitto con i suoi superiori gesuiti. Questo lo porta all’esilio in Cina per 25 anni, alla soppressione dei suoi scritti e a un secondo esilio, all’età di 70 anni, a New York City – una sorta di Galileo del XX secolo.
Ironia della sorte, l’esilio in Cina lo porta a far parte di un team geologico che scopre l’Uomo di Pechino, il più importante “anello mancante” nell’evoluzione fino a quel momento. Acquista così fama internazionale come portavoce della scoperta. I suoi saggi e libri spirituali, in particolare “The Divine Milieu” e “The Human Phenomenon”, sono stati pubblicati in molte lingue dopo la sua morte. Questi testi riflettono ciò che Teilhard definiva le “due vette” della sua “vita interiore”: “una fede illimitata nel Signore e una fede lucida nel mondo”.
Il suo messaggio è ancora attuale ai giorni nostri, in un’epoca in cui la tecnologia evolve rapidamente. Alcuni sostengono che abbia predetto Internet. La sua attenzione all’evoluzione della coscienza risuona con l’ascesa dell’intelligenza artificiale. I suoi scritti hanno anche contribuito a movimenti che includono l’ecologia, la cura della Terra e una fede piena di speranza, compatibile con la scienza. È stato seguito da credenti di ogni tipo.
Il film sarà in inlgese con sottotitoli in italiano
Luogo: Aula Convegni – Curia Generalizia – Borgo Santo Spirito, 4 Roma
Data 18 Aprile 2026 ore 16:00