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Giornata di Studio: “Guarigione, perdono e accompagnamento”

Notizie

Il 24 aprile 2026, presso l’Aula Magna del Pontificio Istituto Orientale, si terrà una Giornata di Studio promossa dalla Facoltà di Scienze Ecclesiastiche Orientali, in collaborazione con istituzioni accademiche internazionali.

Il percorso riflessivo proposto intende dimostrare, attraverso l’analisi delle fonti antiche proprie dell’ambito di ricerca, come l’unzione degli infermi possieda intrinsecamente un ruolo terapeutico, volto a favorire il sollievo fisico e la guarigione del corpo del fedele.

L’esame approfondito dei testi liturgico-patristici permette di sostenere l’ipotesi che tale effetto risanatore fosse considerato la funzione centrale (se non primaria) del sacramento. In questa prospettiva, la grazia sacramentale non viene isolata dalla dimensione corporea, ma si manifesta come una cura olistica della persona sofferente.

Coerentemente con questa natura terapeutico-fisica, l’indagine si estende alla vexata quaestio del divieto di amministrare il sacramento ai fanciulli, prassi ricollegabile alla nuova comprensione della nozione di sacramentum a partire dall’epoca scolastica. Le testimonianze documentate e anche una novità testuale del CCEO (1990) offrono basi solide per confermare (o discutere criticamente) la necessità di includere gli infanti tra i destinatari dell’unzione, superando i residui di una visione puramente escatologica ancora oggi presenti, e ripristinando la sua piena valenza di “medicina” spirituale e corporale.