Nelle prossime settimane la Chiesa del Santissimo Nome di Gesù a Roma vivrà il Tempo di Natale con tre appuntamenti liturgici particolarmente significativi: la Messa nella Notte di Natale, le celebrazioni del giorno di Natale e il Te Deum di fine anno.
Vigilia di Natale – 24 dicembre
Mercoledì 24 dicembre le Sante Messe del mattino saranno alle ore 7:45, 11:00 e 12:00; la chiesa rimarrà aperta fino alle 12:30 e riaprirà in serata alle 20:30 per accogliere i fedeli alla celebrazione della Notte santa.
Alle ore 21:00 sarà celebrata la Santa Messa nella Notte di Natale, presieduta da S.E.R. il Cardinale Gianfranco Ghirlanda, S.J.: un momento di profonda preghiera in cui la comunità si raccoglie attorno all’altare per contemplare il mistero del Verbo fatto carne e affidare al Signore le attese e le speranze del mondo.
Natale del Signore – 25 dicembre
Giovedì 25 dicembre, Solennità del Natale del Signore, le celebrazioni seguiranno l’orario festivo con Sante Messe alle ore 9:00, 11:00, 12:30 e 19:00, per permettere a romani e pellegrini di partecipare in diversi momenti della giornata.
Nella cornice della chiesa del Gesù, adornata per il Tempo di Natale, l’Eucaristia inviterà a riconoscere nel Bambino di Betlemme il dono della pace che Dio offre ad ogni uomo e donna, ravvivando la gioia e la gratitudine per la salvezza che ci è donata.
Vigilia di Capodanno – 31 dicembre
Mercoledì 31 dicembre le Sante Messe del mattino saranno celebrate alle ore 7:45, 11:00 e 12:00; la chiesa chiuderà alle 12:30 e riaprirà alle 17:30 per il tradizionale appuntamento conclusivo dell’anno civile.
Alle ore 19:00 si terrà la Santa Messa con il Te Deum di ringraziamento, presieduta da S.E.R. il Cardinale Baldassare Reina, Vicario Generale del Papa per la diocesi di Roma: insieme si loderà il Signore per i doni ricevuti, si chiederà perdono e si affiderà al suo amore il nuovo anno, le persone e le missioni che il Signore affida a ognuno.
Sono invitati fedeli, amici e quanti saranno a Roma in questi giorni a unirsi alla preghiera della comunità della Chiesa del Gesù, perché le celebrazioni del Natale siano per tutti occasione di incontro vivo con Cristo, luce che illumina le tenebre della storia. Nel raccoglimento di queste liturgie, affidiamo al Signore le gioie e le fatiche dell’anno che si conclude.