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“Un secolo di luce e di amore” – nel ricordo di Padre Sabino Maffeo, S.J.

Notizie

L’evento “Un secolo di luce e di amore” sarà un’occasione preziosa per ricordare la figura di Padre Sabino Maffeo, S.J., e il suo lungo servizio alla Santa Sede attraverso la scuola, la comunicazione e la ricerca scientifica. L’incontro, promosso dall’Istituto Massimiliano Massimo in collaborazione con la Specola Vaticana, si terrà il 30 gennaio 2026 alle ore 18.00 presso la sede dell’Istituto, in via Massimiliano Massimo 7 a Roma, e prevede una tavola rotonda, la celebrazione eucaristica presieduta da p. Federico Lombardi, S.J., e un momento conviviale.​

Padre Sabino Maffeo nacque a Somma Vesuviana nel 1922 ed entrò nel noviziato della Compagnia di Gesù nel 1937, iniziando un cammino che lo avrebbe portato a 87 anni di vita religiosa. Ordinato sacerdote nel 1953, dopo studi in filosofia, teologia e fisica, si è spento a Roma il 21 gennaio 2025, all’età di 102 anni, nella Residenza San Pietro Canisio, riconosciuto da molti come “fedele strumento nelle mani di Dio”.

Dopo la laurea in fisica, Maffeo insegnò fisica e religione al collegio Massimiliano Massimo di Roma, dove curò in particolare il potenziamento del laboratorio scientifico e fu anche rettore dell’Istituto. Nel 1973 assunse l’incarico di direttore tecnico di Radio Vaticana, dove seguì con competenza gli sviluppi tecnologici che permisero all’emittente pontificia di ampliare la propria capacità di comunicazione verso il mondo. Dal 1985 entrò a far parte dello staff della Specola Vaticana, di cui fu superiore della comunità gesuita e vice direttore, contribuendo a sviluppare progetti di ricerca in astrofisica e a promuovere il dialogo tra fede e scienza.

Tra le sue opere spicca il volume “La Specola Vaticana. Nove Papi, una missione”, pubblicato dalla Libreria Editrice Vaticana nella collana dei “Libri della Specola Vaticana”. Nel libro Maffeo ripercorre la storia dell’osservatorio astronomico vaticano attraverso nove pontificati, mettendo in luce come la ricerca sulle stelle sia stata per la Santa Sede un luogo privilegiato di dialogo con il mondo scientifico e di testimonianza di una fede che non teme la ragione.

In segno di riconoscenza per il suo contributo alla Specola, un asteroide è stato intitolato “33053 Sabinomaffeo”, iscrivendo così il suo nome non solo nella memoria ecclesiale, ma anche nella mappa del cielo che tanto amava contemplare e far conoscere. L’evento del 30 gennaio 2026 intende raccogliere questa eredità di “luce e amore”: la luce della ricerca scientifica vissuta come servizio alla verità e l’amore per la Chiesa e per le persone, che ha segnato l’intera vita di Padre Sabino Maffeo.

Data: 30 gennaio 2026 ore 18:00

​​Luogo: Istituto Massimo – via Massimiliano Massimo 7 – Roma